In questa sezione sono riportati documenti, convenzioni, leggi e proposte di legge inerenti le cure di fine di vita e le questioni post mortem.

Questo materiale è particolarmente interessante al fine della compilazione delle DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO.

 

[...] Art. 4.  Disposizioni anticipate di trattamento [...] Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. [...]

[...] Capitolo II - Art. 9 [...] I desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell'intervento, non è in grado di esprimere la sua volontà saranno tenuti in considerazione.[...]

[...] Con “Dichiarazioni anticipate di trattamento” si indicano documenti con i quali una persona, dotata di piena capacità, esprime la sua volontà circa i trattamenti ai quali desidererebbe o non desidererebbe essere sottoposta nel caso in cui, nel decorso di una malattia o a causa di traumi improvvisi, non fosse più in grado di esprimere il proprio consenso o il proprio dissenso informato. [...]

La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale della Repubblica italiana, ovvero il vertice nella gerarchia delle fonti di diritto dello stato italiano.

[…] Il medico tiene conto delle dichiarazioni anticipate di trattamento espresse in forma scritta, sottoscritta e datata da parte di persona capace e successive a un'informazione medica di cui resta traccia documentale. […]

[...] ogni soggetto leso nella sua integrità psico-fisica non ha solo il diritto di essere curato,
ma vanta una pretesa costituzionalmente qualificata di essere curato nei termini in cui egli
stesso desideri, spettando solo a lui decidere a quale terapia sottoporsi [...]

Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro: […] di non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, senza mai abbandonare la cura del malato […]

[...] Se dunque una persona, nella piena consapevolezza della sua condizione e delle conseguenze del suo eventuale rifiuto, è libera di decidere su qualunque intervento gli venga proposto, ivi compresa la nutrizione artificiale [...] non è possibile sottrarre alla medesima persona la libertà di dare disposizioni anticipate di analoga estensione, e quindi anche circa l’attivazione o non attivazione dell’idratazione e alimentazione artificiali, nel caso in cui si venisse a trovare nella condizione che, in base alle conoscenze mediche e ai protocolli disponibili, fosse diagnosticata come stato vegetativo.[...]

Nel 1976, l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, dopo la discussione del rapporto preparato dalla commissione per i problemi sociali e sanitari, adottò il testo nella sua integralità; era il 29.1.1976. Allora, l'Italia era già membra del suddetto Consiglio.


[...] Sottolineando che il prolungamento della vita con mezzi artificiali dipende, in larga misura, da fattori quali l'attrezzatura disponibile, e che i medici, operanti negli ospedali in cui gli impianti tecnici consentono di prolungare la vita per un periodo particolarmente lungo, si trovano spesso in una posizione deli­cata circa il proseguimento del trattamento, nel caso ove la cessazione di tutte le funzioni cerebrali di una persona è irreversi­bile [...] 

[...] En 1976, dans sa Résolution 613, l'Assemblée se déclarait «convaincue que les malades mourants tiennent avant tout à mourir dans la paix et la dignité, si possible avec le réconfort et le soutien de leur famille et de leurs amis», et ajoutait, dans sa Recommandation 779 (1976), que «la prolongation de la vie ne doit pas être en soi le but exclusif de la pratique médicale, qui doit viser tout autant à soulager les souffrances».[...]

Extract from the Official Gazette of the Council of Europe – June 1999

[...] La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.[...] Ogni persona ha diritto alla propria integrità fisica e psichica. [...] Nell'ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati: [...] il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge [...] il divieto di fare del corpo umano e delle sue parti in quanto tali una fonte di lucro [...]

La presente legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore. […]

[...] Si definiscono centri residenziali di cure palliative le strutture, facenti parte della rete di assistenza ai pazienti terminali, per l’assistenza in ricovero temporaneo di pazienti affetti
da malattie progressive ed in fase avanzata, a rapida evoluzione e a prognosi infausta, per
i quali ogni terapia finalizzata alla guarigione o alla stabilizzazione della patologia non è
possibile o appropriata e, prioritariamente, per i pazienti affetti da patologia neoplastica 
terminale che necessitano di assistenza palliativa e di supporto. [...]

[...] I concetti di "morire", di "morte cardiaca", di "morte cerebrale". [...] Caratteristiche del concetto di "morte cerebrale" [...] Conclusioni in merito alla definizione di morte [...] ACCERTAMENTO DELLA MORTE [...] Criteri clinici e strumenti classici di accertamento di morte [...] Le tecnologie psicomediche nella diagnosi precoce di morte [...] Problemi particolari di accertamento di morte cerebrale anche in età pediatrica [...] Criteri di accertamento della morte nel neonato [...]

[...] La presente legge disciplina la pratica funeraria della cremazione, nonché, nel rispetto della volontà del defunto, la dispersione delle ceneri. [...]


  • Denuncia della causa di morte e accertamento dei decessi 
  • Periodo di osservazione dei cadaveri 
  • Depositi di osservazione e obitori  
  • Trasporto dei cadaveri  
  • Riscontro diagnostico  
  • Rilascio di cadaveri a scopo di studio  
  • Prelievo di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico 
  • Autopsie e trattamenti per la conservazione del cadavere  
  • Disposizioni generali sul servizio dei cimiteri  
  • Costruzione dei cimiteri
  • Piani cimiteriali
  • Disposizioni tecniche generali  
  • Camera mortuaria  
  • Sala per autopsie  
  • Ossario comune  
  • Inumazione  
  • Tumulazione  
  • Cremazione  
  • Esumazione ed estumulazione  
  • Sepolture private nei cimiteri  
  • Soppressione dei cimiteri  
  • Reparti speciali entro i cimiteri  
  • Sepolcri privati fuori dai cimiteri 

[...] Entro i termini, nelle forme e nei modi stabiliti dalla presente legge e dal decreto del Ministro della sanità di cui all'articolo 5, comma 1, i cittadini sono tenuti a dichiarare la propria libera volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti del proprio corpo successivamente alla morte, e sono informati che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione, secondo quanto stabilito dai commi 4 e 5 del presente articolo. [...]

Il diritto tutela il cadavere quale oggetto del sentimento di pietà, non in quanto soggetto di diritti o di altri legittimi interessi, perchè la persona fisica cessa di essere un soggetto giuridico con la morte.
[...]
Il riscontro diagnostico, l'autopsia giudiziaria, l'iniezione conservativa, il prelievo di parti a scopo scientifico, didattico o terapeutico, l'imbalsamazione e la cremazione sono interventi lesivi del cadavere resi leciti da esplicite norme.

NORME PER IL RISCONTRO DIAGNOSTICO SUI CADAVERI

LEGGE 15 FEBBRAIO 1961, n. 83 (G. U. del 11 - 3 - 1961, n. 63)