Esistono molti libri sulla morte ed il morire, e quello che segue non vuole essere una bibliografia completa, ma una scelta di testi chiari ed espliciti che permettono ad ognuno di avvicinarsi al tema della morte, del morire e dell'accompagnamento, seguendo le tracce narrative ed i riferimenti bibliografici che si avvicinano maggiormente alla propria sensibilità ed ai propri interessi.
Alla fine si muore è una testimonianza forte dell'intenso vissuto dell'autore, sin da quando le domande sulla morte hanno cominciato a far parte della sua vita.
La caducità umana può essere un argomento infido. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l’inesorabilità del ciclo vitale?
Cosa succede se le esigenze del mercato diventano l’unico metro su cui si basano le decisioni morali della collettività?
Dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l'esperienza della fine.
Scritto fra il 1884 e il 1886, questo racconto è considerato uno dei capolavori di Tolstoj e di tutta la grande scuola realistica dell'Ottocento.
Un libro che trasforma uno dei tabù della nostra epoca in un'occasione di riflessione storica e di grande attualità. Un libro incredibilmente vitale.
Siamo in tanti a domandarci come moriremo. Temiamo di terminare la nostra vita in uno stato di disfacimento, relegati in un letto, incontinenti, dementi.
"La morte la nascondiamo come se fosse vergognosa e sporca. Nella morte, vediamo soltanto orrore, assurdità, sofferenze: é invece il momento culminante della vita,
Che cosa significa la parola 'eutanasia? Decisione di alleviare il dolore, decisione di interrompere i trattamenti, oppure l'atto di provocare la fine della vita?
Di fronte all'imminenza della propria morte, l'uomo non va tanto in cerca di risposte quanto di una vicinanza umana che lo aiuti ad aprirsi a ciò che lo trascende.
La morte di cui trattano le intense e commoventi pagine di questo libro è un momento di passaggio sublime che ciascuno di noi può vivere con grande serenità
Un testo che vuole essere una profonda riflessione su un tema scomodo e ineludibile come la scomparsa di una persona cara.
L'esperienza di Stephen Levine, maturata negli settanta negli anni USA, in un contesto in cui si iniziava a prestare attenzione ai problemi dei malati terminali.
Quest'opera si rivolge sia agli studenti in medicina che ad un vasto pubblico alla ricerca di una chiara ed accessibile sintesi sul argomento. (in lingua francese)
Come si moriva nel Medioevo e come si muore oggi nella società ad alto livello tecnologico dell'Occidente.
L'esistenza di ognuno è scandita da una sequenza ininterrotta di separazioni volute o imposte, fisiologiche e traumatiche, tragiche e salutari.
La delicatissima storia di un delfino a cui spuntano le ali, emblema della trasformazione del passaggio che dobbiamo affrontare.
Essere invisibili è la condizione dei morti, i cui "occhi pieni di luce sono fissi nei nostri pieni di lacrime" - Sant'Agostino
Un racconto toccante e poetico sul groviglio di tenerezza e malinconia che si scioglie in un addio - Età di lettura: da 5 anni.
L'autore Wolf Erlbruch ha vinto il premio Hans Christian Andersen nel 2006, da molti considerato il Nobel alla letteratura per ragazzi - Età di lettura: da 4 anni.
Per genitori che affrontano la perdita di un familiare, un amico o un animale domestico, questo libro trova le parole per esprimere ciò che è difficile da spiegare.
Sapeva che prima o poi avrebbe dovuto dire addio a Lucy ma non aveva mai pensato a come sarebbe stato." - Età di lettura: da 7 anni.