La morte è uno dei grandi tabù della nostra società. Se ne parla poco, la si evita, la si allontana dal pensiero quotidiano. Eppure, quando emerge il bisogno profondo di interrogarsi sul senso dell’esistenza, la morte si ripresenta come una domanda inevitabile. Attorno a essa convivono tradizioni, immagini e interpretazioni differenti: la visione cristiana, buddhista, induista, laica… molte letture di uno stesso mistero universale. Proprio perché non può essere spiegata pienamente né contenuta in una definizione, la morte continua ad aprire uno spazio di ricerca, immaginazione e contemplazione che attraversa ogni cultura e ogni essere umano.
Presenza sulla Soglia è un ritiro intensivo di cinque giorni dedicato all’esplorazione profonda del morire come esperienza umana fondamentale. Nato dall’esperienza maturata in percorsi formativi in ambito sanitario, educativo, sociale e terapeutico, il ritiro offre uno spazio protetto e autentico per avvicinarsi a questo tema senza dogmi e senza risposte preconfezionate, ma attraverso la riflessione, la presenza e l’esperienza diretta.
Durante i cinque giorni, i partecipanti saranno accompagnati in un cammino progressivo che intreccia silenzio, ascolto, pratiche di consapevolezza, confronto e approfondimento. Non si tratta di apprendere una teoria sulla morte, ma di sostare interiormente sulla soglia che unisce vita e fine della vita, riscoprendo il valore del limite, della fragilità e della presenza.
Presenza sulla Soglia invita ciascuno a confrontarsi con la propria mortalità, con gli attaccamenti, le separazioni, le paure e le domande essenziali che abitano l’esperienza umana. In questo percorso, il tema della morte diventa occasione per interrogarsi sul modo in cui viviamo, amiamo, ci relazioniamo e attribuiamo significato al tempo che ci è dato.
Questo cammino non propone dottrine né tecniche per “gestire” il morire. È piuttosto un’esperienza trasformativa che coinvolge mente, corpo e sensibilità, offrendo uno spazio in cui maturare una comprensione più intima della vita stessa. Ogni giornata rappresenta un passaggio del percorso, dall’ascolto delle proprie resistenze fino alla possibilità di abitare una presenza più aperta, essenziale e consapevole.
Il presupposto da cui prende forma questo ritiro è semplice e radicale: non possiamo vivere pienamente senza riconoscere la nostra finitudine. Guardare la morte non significa rinunciare alla vita, ma incontrarla nella sua verità più profonda. Solo accogliendo il limite possiamo comprendere davvero il valore dell’esistenza, dei legami e della presenza reciproca.
Presenza sulla Soglia non è rivolto a chi cerca risposte immediate o strumenti tecnici da applicare, ma a chi sente il desiderio di attraversare un’esperienza autentica di consapevolezza e ricerca interiore. È un invito a rallentare, sostare e ascoltare, senza fretta e senza aspettative, lasciando che il tema del morire possa trasformarsi in una possibilità di maggiore lucidità e umanità.
Accompagnare la vita fino alla soglia della morte non è qualcosa che si “fa”, ma una qualità della presenza che nasce da una profonda comprensione della condizione umana. L’autentico accompagnamento non dipende da competenze esteriori, ma dalla capacità di essere accanto all’altro con apertura, maturità ed empatia.
Per chi sente di essere pronto ad attraversare questo viaggio interiore, i cinque giorni del ritiro offriranno uno spazio di riflessione, trasformazione e scoperta, capace di aprire uno sguardo nuovo sulla propria esistenza e sul mistero condiviso del vivere e del morire.
LUOGO e MODALITÀ' DI SVOLGIMENTO
Questo ritiro formativo sul fine vita si svolge su cinque giorni consecutivi. Al fine di permettere ad ognuno di trarne il massimo beneficio, viene effettuato con non più di nove partecipanti.
INFORMAZIONI e ISCRIZIONI
Le iscrizioni vengono accettate nell’ordine di arrivo sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Cliccando su questo link trova oltre alla possibilità di iscriversi, ulteriori informazioni relative a COMPRENDERE LA MORTE, ACCOMPAGNARE LA VITA.
Se Le servono altre indicazioni non esiti a contattarmi telefonicamente ad uno dei seguenti numeri:
(+39) 335 691 79 11
(+41) 079 726 87 11
oppure compili il modulo sottostante.
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Non dimentichi di comunicare nome, cognome, indirizzo email e recapito telefonico
Grazie.
nb: i messaggi senza questi dati non saranno presi in considerazione.
I campi contrassegnati con il simbolo * sono obbligatori