Sulla morte, senza esagerare

sulla morte senza esagerareNon s'intende di scherzi,
stelle, ponti, 
tessitura, miniere, lavoro dei campi, 
costruzione di navi e cottura di dolci. 

Quando conversiamo del domani
intromette la sua ultima parola
a sproposito. 

Non sa fare neppure ciò
che attiene al suo mestiere: 
né scavare una fossa, 
né mettere insieme una bara, 
né rassettare il disordine che lascia.

Occupata a uccidere, 
lo fa in modo maldestro, 
senza metodo né abilità.

Come se con ognuno di noi stesse imparando.

Vada per i trionfi, 
ma quante disfatte, 
colpi a vuoto
e tentativi ripetuti da capo!

A volte le manca la forza
di far cadere una mosca in volo.

Più di un bruco 
la batte in velocità.

Tutti quei bulbi, baccelli, 
antenne, pinne, trachee, 
piumaggi nuziali e pelame invernale
testimoniano i ritardi
del suo svogliato lavoro.

La cattiva volontà non basta
e perfino il nostro aiuto con guerre e rivoluzioni
è, almeno fin ora, insufficiente.

I cuori battono nelle uova. Crescono gli scheletri dei neonati.

Dai semi spuntano le prime due foglioline, 
e spesso anche grandi alberi all'orizzonte.

Chi ne afferma l'onnipotenza
è lui stesso la prova vivente
che essa onnipotente non è.

Non c'è vita
che almeno per un attimo
non sia immortale.

La morte
è sempre in ritardo di quell'attimo.

Invano scuote la maniglia
d'una porta invisibile.

A nessuno può sottrarre
il tempo raggiunto.

 

Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska(1923/2012) Premio Nobel per la letteratura, Premio Goethe è stata una poetessa e saggista polacca.
Premiata con il Nobel nel 1996 e con numerosi altri riconoscimenti, è generalmente considerata la più importante poetessa polacca degli ultimi anni.