Ange Fey

Nato a Parigi nel 1962, da molti anni accompagna, professionalmente, malati in fase terminale e i loro accompagnatori, siano essi famigliari, personale socio-sanitario, volontari o altro.

Nel 1997 crea la Onlus IL BRUCO E LA FARFALLA®, organizzazione non lucrativa per l'accompagnamento delle persone in fin di vita.

Il suo percorso personale lo mette a confronto con la morte ed il morire, sensibilizzandolo alla morte quale esperienza di vita. Inizia quindi molto presto la sua riflessione personale sul senso esistenziale dell'essere umano, che lo porta a seguire un percorso di formazione articolato. 

 

 

 

Dal 1983 al 1989 frequenta i percorsi di psicologia applicata volti allo sviluppo ed alla crescita personale (CRS IDEA - Centro Ricerche Studi Istituto Dinamiche Educative Alternativi di Dalmine).

Dal 1991 al 1994 si specializza in metodologie di sviluppo e crescita personale e di potenziamento delle risorse umane (IRDE - Istituto Ricerche in Dinamiche Educative di Ferrara).

Nel 1994 consegue un Master in Psicologia del Benessere e diventa istruttore in tecniche alfageniche volte a favorire la risoluzione di disordini psichici, fisiologici ed esistenziali.

Indirizza quindi la sua ricerca più specificatamente su tematiche evolutive e sulle capacità di cambiamento dell’essere umano (Psicocibernetica Essena; Raja-Yoga; Meditazione Vipassana come insegnata da S. N. Goenka nella tradizione di Sayagyi U Ba Khin; Terapia Vibrazionale di Baba Pyare Lal Bedi).

La sua lunga esperienza data dalla pratica di formazioni in campo sanitario, educativo, sociale, terapeutico e dalla ricerca applicata a singoli e a gruppi con particolare riferimento all'educazione degli individui al rispetto della vita fino alla morte, unita alla richiesta di aiuto e di strumenti di comprensione da parte di chi è direttamente toccato dall'evento lo portano ad elaborare percorsi originali di approccio alla morte, al morire ed all'accompagnamento.

I suoi corsi sono principalmente degli incontri con la vita, con un'esistenza che non nega la morte e la paura di quest'ultima e dove gli aspetti pratici, scevri da dogmi, si articolano con apporti di ampio respiro culturale.

Oltre a proseguire la sua attività di ri-educazione famigliare all’assistenza nella terminalità e al lutto anticipatorio (Family Upbringing to the End-of-Life Care and Support in the Anticipatory Grief©), dal 1997 tiene conferenze, seminari e percorsi di formazione in Italia ed all'estero a medici, infermieri, operatori sociali, volontari e persone desiderose di intraprendere un cammino di comprensione in relazione alla morte, al morire ed all'accompagnamento. Svolge inoltre attività di audit interno in strutture socio sanitarie confrontate regolarmente con persone in fin di vita (comunità per anziani e disabili, RSA, hospice, ospedali ecc...).