È possibile stabilire un termine dopo il quale il coma diventa irreversibile?

Fonte:
Coma e stato vegetativo: ricerca dei metodi di "risveglio"
A. Verlicchi - B. Zanotti
Unità Operativa di Neurologia e di Neurofisiopatologia
* Unità Operativa di Neurochirurgia, Azienda Ospedaliera S. Maria della Misericordia, Udine

Lo SV di solito si sviluppa dopo un periodo di coma di durata variabile, ma può anche seguire direttamente l'evento lesivo. Può portare al decesso; progredire, come spesso accade, verso uno stato vegetativo persistente (SVP), reversibile o permanente fino al decesso; regredire portando ad un recupero parziale, raramente completo.

Operativamente lo SV si definisce persistente quando è presente ad un mese di distanza da un danno cerebrale acuto traumatico o non traumatico.

La durata di uno SVP reversibile è estremamente variabile: mesi o, in rarissimi casi, anni. A 12 mesi da una lesione traumatica il 52% dei pazienti adulti in SVP ripresenta un contenuto di coscienza (il 33% muore ed il 15% rimane in SVP) e da una lesione non traumatica recupera il 15% (il 53% muore ed il 32% rimane in SVP)

Sulla base delle probabilità di recupero uno stato vegetativo può essere giudicato come permanente dopo 12 mesi da un insulto traumatico e dopo 3 mesi da uno non traumatico.